San Giovanni Battista

Bene sottoposto a tutela della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza.

cenni storici

La prima menzione della chiesa è contenuta in una pergamena del 921 conservata nell'Archivio Capitolare.
Nel 1334 subì un disastroso incendio appiccato dai nemici dei Rossi, feudatari di Basilicanova.
Nel 1521 la chiesa venne ricostruita nell'attuale collocazione, ma già nel 1579 ebbe bisogno di un primo restauro: in tale occasione si provvide anche alla dedica a San Giovanni Battista.

La chiesa cambiò completamente aspetto nel 1871 con un oneroso intervento di restauro per opera del parroco Don Costantino Della Casa. Un ulteriore intervento fù fatto nel 1903 per volere dell'arciprete Don Egidio Guerra dall'architetto Camillo Uccelli, che si ispirò alle chiese bizantine di Ravenna.
Tra il 1915 e il 1920 vennero realizzate la navata centrale e una delle due laterali e lo scultore Emilio Trombara disegnò tutti i modelli per i bassorilievi, i capitelli e i plutei.
I lavori, protratti nel tempo, furono ultimati nel 1938 con la realizzazione dell'abside, della navata laterale a nord e la sagrestia. Nel 1939 si aggiungono anche due cappelle, quella del fonte battesimale e un tempietto a destra.
L' abside e la navata maggiore sono affrescate dal pittore Emanuele Quintavalla.
L' attuale facciata fù però costruita più tardi: i lavori iniziarono nel 1960 e continuarono con un ritmo dipendente dalla disponibilità economica dei committenti.

descrizione

La chiesa si presenta in stile neo-bizantino. La facciata presenta un nartece a porticato sorretto da quattro colonne e aperto da tre fornici. Ai lati sono state realizzate due cappelle che portano anche le navate laterali allo stesso livello in facciata rispetto alla navata centrale. In queste superfici sono aperte due trifore sormontate da arco a tutto sesto. La parte superiore, più arretrata, presenta tetto a doppia falda in corrispondenza della navata centrale e ad uno spiovente sulle laterali. Le superfici sono delimitate da paraste sormontate da capitelli e vi sono aperte tre trifore sormontate da arco a tutto sesto. Il campanile, che sorge sul lato sud, è a pianta quadrata, con cella campanaria aperta da una bifora per ogni lato e sormontato da cuspide.
All'interno la copertura a volte a crociera è affrescate dal pittore Emanuele Quintavalla. All'esterno la navata centrale presenta un tetto a doppio spiovente, mentre le navate lateralihanno una copertura a falda singola.